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Mastering a casa!

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Hesed

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Post Fri Oct 26, 2012 4:50 pm

Mastering a casa!

Mixdown & Master

Finalmente siete riusciti a finire una traccia che suona come volete e tutti i volumi, effetti e singoli
strumenti sono al loro posto. Adesso bisogna dare un po di volume al tutto....e come?

Quando andate con la soglia (Threshold) del Brickwall-Limiter in basso comincia a ronzare, e distorce. Un pò più di immagine stereo renderebbe il tutto più aperto e chiaro, senza che gli alti siano troppo taglienti. Un mastering in studio non tutti possono permetterselo, quindi bisogna rimboccarsi le maniche. E non è così difficile come molti pensino. Quindi andiamo a prendere i primi materiali necessari.

MATERIALE

Senza un minimo di partenza non si può fare un Mastering. Innanzitutto buone monitor e un ambiente acustico affidabile, o cmq con buone cuffie. L'importante è che nel vostro sistema di monitoraggio abbiate già ascoltato master pronti o cd preferito di referenza. Prima di iniziare, riscaldarsi le orecchie e impostare 3 posizione volumi di referenza per capire quale più si adatta al vostro ambiente. Normalmente un volume ottimale è quando devi alzare leggermente il tono della tua voce per poter superare quello delle monitor.

Un volume troppo alto disturberebbe i vicini e rovinerebbe la dinamica del processi di mastering.
Utilizzare Peak-Meter, Correlatore di fase, Analizzatore e VU meter perchè riescono a farci vedere quello che noi non possiamo percepire. Quindi sia monitor che misurazione (metering) devono essere affidabili.

Tutto questo va fatto da soli e senza nulla che possa distrarre.

PREPARAZIONE

Chiaro che un prodotto mixato e pronto necessità una risoluzone alta quindi esportare il vostro mix a 24bit senza maximizer o limiter nella somma. Si possono cmq fare delle prove di compressione per capire come nel successivo stadio suonerebbe, se si usa un programma o un altro come principio è uguale.

L'importane è che ci sia la possibilità di creare una catena di VST con singoli Bypass e possibilmente referenze AB per confrontare. Un tasto che riduca a mono sarebbe anche utile per confrontare l'immagine stereo del master
Innanzitutto bisogna creare la catena del master (Master-Chain). Un buon inizio sarebbe:

Controllo del picco (Peak-Meter), un EQ parametrico preciso con minimo 6 bande, per ridurre le frequenze che disturbano seguito da un altro EQ per riprendere aria e pressione o bassi e alti che dir si voglia.
A seconda delle necessita che si hanno per continuare il lavoro si può scegliere tra un EQ Dinamico oppure un Compressore Multibanda seguito da uno Stereo Imager. Per concludere la catena un Brickwall-Limiter ed il rispettivo plugin per il metering. Se il mix dovesse risultare un po asciutto o piatto bisogna inserire un Hall o Master Reverber prima del Compressore Multibanda oppure tramite AUX-Send (mandate).

Innanzitutto bisogna creare spazio nel Mix eliminando le frequenze che disturbano. Cominciare ascoltanto
la traccia a volume medio e abbassare il Threshold del Brickwall-Limiter fino ad avere il master a -6db.
Molto raramente le frequenze che disturbano vengono esaltate conprimendo. Quindi devono essere ridotte singolarmente. È più o meno come lavorare sui singoli strumenti durante il mixdown solo ce sulle frequenze, così si possono esaltare le frequenze che più ci sono utili. Per questo ci vuole precisione chirurgica nella creazione e nello stilare i Notchfilter.

Scorrere, alzando il gain del Notchfilter di circa 12 fino a 18 dB tra 80 e 200 Hz. Se, in una frequenze si dovesse sentire un' oscillazione o un ronzio, lì c'è una risonanza che deve essere eliminata. Controllare con l'aiuto di un Analyzer se le frequenze tagliate siano di banda molto piccola e che non si portino via parti importanti dello spettro. Attivare e disattivare l'EQ per controllare le impostazioni. Solitamente queste frequenze distano di un ottava l'una dall'altra, quindi trovata la prima basta andare con il prossimo Notchfilter al doppio della prima frequenza trovata. Se gli alti o HiHat sono troppo taglienti si può effettuare la riduzione attorno i 8 kHz.

Sempre stare attenti che non si riducano le frequenze importanti. Il lampeggiare del rosso è ovviamente TABÙ.
Quindi tutti i volumi di tutta la catena devono respirare. Fatto ciò dovrebbe essere il tutto più pulito.

Tirare adesso il Brickwall-Limiter di nuovo sui 0 dB e riprendere ad utilizzare il Compressore Multibanda e lavorare sulle rifiniture delle bande di frequenza che necessitano ancora di un ritocco. Se la traccia è ancora un pò troppo unidimensionale o piatta si può aggiungere un altro Hall o Reverbero in una banda più bassa da ca. 300Hz in su e impostare la Early Reflection a circa 20%, Spesso ciò non è necessario se tutti i passi precedenti siano stati fatti con cura. Per avere un effettiva referenza del mix usate il bottone Mono <-> Stereo.

Adesso potete esportare il master ad una risoluzione alta (consigliato 24bit 48kHz). Ascoltare sucessivamente su Autoradio ed impianto Hi-Fi per referenza finale.

Mastering per Vinile

Se si guardano le tracce incise sul vinile al microscopio si può notare che hanno una forma più o meno triangolare con la punta rivolta verso il basso. Nella parte piú profonda ci sono le frequenze basse e man mano si sale quelle più alte, quindi le alte frequenze hanno un'immaggine stereofonica gradualmente più ampia rispetto a quelle basse. Ecco perchè, una traccia che deve essere stampata su vinile, deve avere tutte le frequenze sotto i 160Hz in mono, mentre le frequenze alte possono avere effetti stereofonici come il panning.

A causa delle caratteristiche meccaniche del vinile, non è possibile incidere sul disco tutto lo spettro di frequenze udibili ma solo una porzione di spettro (20Hz - 20Khz rispetto la curva isofonica o percezione del suono) più ridotta (ca. 40 - 16Khz).

Quindi con un Eq o Phase Eq (diverse scuole diverse opinioni) si crea una curva che dai ca. 45hZ per i bassi e dai ca. 16Khz per gli alti che scende fino -∞ db.

Avendo ogni traccia la sua caratteristica i valori con il circa sono variabili leggermente, il giudice è il vostro orecchio !

Maggiori informazioni sulle caratteristiche del disco in vinile qui : WIKIPEDIA
Anche se a mio avviso questa voce di wiki non è completa ne dettagliata

Mastering per vinile è sempre un compromesso.

Buon Divertimento!!!!
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analogfrequency23

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Post Tue Oct 30, 2012 10:37 pm

Re: Mastering a casa!

Come risolvere il conflitto di frequenze? Facile, usa i gruppi strumento.
Per semplificare, possiamo pensare di dividere il mix in 3 parti:
da 0 a 120 hz - kick e basso
da 120 a 8000 hz - tutti gli strumenti
da 8000 a 22000 hz - cymbals, percussioni alte e le alte frequenze di altri strumenti
Posso allora tagliare tutte le frequenze sotto i 120 hz, tranne che per cassa e basso.
Per gli strumenti "alti" parto a tagliare da circa 2000 hz (attenti a non rendere il suono troppo metallico..fate varie prove mi raccomando!)
Inoltre, è utile abbassare (si, avete letto bene, abbassare) le alte frequenze di ogni sintetizzatore e di ogni effetto in send.
Una cosa molto importante da sapere è dunque questa: non importa se gli strumenti suonano male se presi singolarmente, l'importante è solo come suonano tutti assieme all'interno del mix.
facciamo in modo che, come suggeriscono i più famosi “mixers” americani, cassa e basso stiano attorno a -6/-7 db sui singoli indicatori e ci diano un livello complessivo di (orientativamente) -3 db sul master.
sempre una alla volta, tenendo presente che è buona abitudine far apparire il più presto possibile nei nostri monitor l’elemento “lead” dell’arrangiamento, ovvero la voce o lo strumento principale del nostro brano.Una volta bilanciate tutte le tracce, il livello del master dovrà essere intorno ai -3 db,attorno al centro, solitamente, vengono posizionati kick, basso e tutti gli strumenti che producono suoni gravi. Questo accorgimento tende ad evitare il carico di frequenze basse su di un solo canale audio. Tutto il resto può essere posizionato a seconda del gusto personale, tenendo sempre presente di evitare accuratamente di posizionare qualsiasi strumento in uno dei tre punti considerati off limits nel panorama sonoro: il centro esatto, l’estrema destra e l’estrema sinistra. Questi tre punti sono tipicamente “piatti” e solitamente non ci aiutano a costruire un buon mix.
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puredyne

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Post Wed Oct 31, 2012 3:05 pm

Re: Mastering a casa!

Quindi, mi escono mix di merda perche' posiziono tutto al centro e con le frq in confolitto?
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Hesed

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Post Wed Oct 31, 2012 11:41 pm

Re: Mastering a casa!

@analogfrequency23 la prossima volta se hai un nuovo argomento apri un topic nuovo così non si accavallano le discussioni ;)
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manu los locos

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Post Thu Nov 08, 2012 10:39 pm

Re: Mastering a casa!

domanda.... ma se il nostro orecchio sopra i 13000 hz nn sente... nn vale la pena eliminare quelle frequenze? nel post prima leggevo degli alti fino a 22000 hz
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Hesed

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Post Thu Nov 08, 2012 11:19 pm

Re: Mastering a casa!

l'orecchio umano sente dai 20hz ai 20khz circa (non è un valore assoluto*), ovviamente non tutte le frequenze vengono percepite allo stesso volume e va a perdere man mano di va sulle basse frequenze e salendo sulle alte.

*ogni singola persona percepisce il suono in maniera leggermente diversa rispetto a quanto l'orecchio é usurato, malattie, temperatura esterna, vecchiaia etc.

Se leggi sulla curva isofonica puoi capire meglio quello che ti voglio dire.


http://it.wikipedia.org/wiki/Diagramma_di_uguale_intensit%C3%A0_sonora
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puredyne

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Post Thu Nov 08, 2012 11:55 pm

Re: Mastering a casa!

Che si sentano solo quelle frequenze, e' tutto da dimostrare... per far suonare gli analogici fedelmente, il succhesso e' assicurato con i convertitori Cirrus Logic Flagship, ma a minimo 96KHz... ultimamente non mi bastava piu' il dettaglio degli operazionali ed oltre ad aver preso una DAC Board col CS4398 tirato Ultra Low Jitter, per la musicalita' trovo fantastici questi purissimi stadi di uscita OCC: http://www.sowter.co.uk/occ.php ...leggere attentamente la descizione / riflessione !!! cmq, la questione e' spiegabile anche dal fatto che non ascoltiamo solo con le recchie, ma con tutto il corpo e l'essere che, include sempre spirito ed in qualche caso anche anima.
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manu los locos

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Post Fri Nov 09, 2012 11:06 am

Re: Mastering a casa!

molto interessante grazie ad entrambi:)

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